Mercoledì 23 Marzo 2011, Tre grandi chef per un menù d'autore
Pietro Leemann, Davide Oldani e Claudio Sadler: sono i tre big dell’alta cucina che firmano quest’anno la cena di gala de Il Premiolino. Tre piatti d’autore in grado di esaltare le caratteristiche delle birre della famiglia Birra Moretti.
Pietro Leemann, Davide Oldani, Claudio Sadler, tre nomi una garanzia. Sono loro gli chef ‘stellati’ coinvolti da Birra Moretti per firmare, all’unisono, la cena di gala in occasione della cerimonia di premiazione dell’edizione 2011 de Il Premiolino (Milano, 23 marzo – Palazzo Marino). Un menù davvero speciale, quello creato per l’occasione: un mix di colori, profumi e sapori. I tre chef hanno infatti pensato per gli ospiti a un insolito percorso gourmand alla scoperta della migliore cucina d’autore con le specialità della famiglia Birra Moretti, la birra più venduta e premiata d’Italia, utilizzate come veri e propri ingredienti.
La proposta degli Chef

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Davide Oldani – Ristorante D’O, Cornaredo (MI) Zafferano, birra, profumo di limone e riso Birra Moretti Grand Cru
“Questa ricetta la dedico in primis a Il Premiolino, grande riconoscimento attribuito a grandi giornalisti. Ma la dedico anche alla mia Milano. Ho voluto infatti reinterpretare il risotto allo zafferano, piatto tipico della tradizione culinaria milanese, sposandolo con una riduzione di birra e accostandogli il profumo del limone.” Davide Oldani |

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Claudio Sadler – Ristornate Sadler, Milano Lombata di manzetta prussiana al forno con trevisana tardiva grigliata, riduzione di birra rossa, frittelle e gelato al parmigiano Birra Moretti La Rossa
“Trovo particolarmente stimolante questa collaborazione fra ‘colleghi’ nell’ideare e realizzare il menù de Il Premiolino. Tre chef, tre piatti, tre modi diversi di cucinare accomunati però dal desiderio di valorizzare l’utilizzo della birra ai fornelli.” Claudio Sadler
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Pietro Leemann – Ristorante Joia, Milano Clafoutis di fragole alla birra con gelato allo yogurt Birra Moretti Baffo d’Oro
“In ogni ambito professionale la qualità fa la differenza. La fa in cucina, mio habitat naturale, ma senza dubbio la fa anche all’interno delle redazioni. È stato un piacere per me creare un piatto per questa serata in cui si premia la qualità del giornalismo italiano.” Pietro Leemann
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