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Anni '70

Gli anni ’70
Pier Boselli

"Furono anni straordinari, gli anni ’70, e per raccontare tutto ciò che avvenne, ci vorrebbe ben altro spazio". Così Pier Boselli inizia a sciogliere il gomitolo dei suoi ricordi, passando per il governo Craxi, le vittorie di Niki Lauda, l’inizio del pontificato di Carol Woytila, le Brigate Rosse e i sequestri del magistrato Mario Sossi e di Aldo Moro fino al Cile di Salvator Allende "subito fatto fuori, con le armi in pugno, dagli uomini di Pinochet".

Un occhio attento lo riserva alla storia delle donne di quegli anni "(…) sempre più impegnate nel lavoro e nella vita sociale, sempre più decise a emanciparsi e a contare. Nel 1971 (…) in Italia i divorzisti vinsero la loro battaglia, col 59 per cento dei voti. Specchio fedele dei tempi fu il Premiolino che non fu vinto soltanto da ottimi giornalisti come Piero Ottone, Carlo Rossella, Paolo Panerai, Eugenio Scalfari, Vittorio Zucconi, Mario Cervi (nomi di cui avremmo ancora sentito parlare a lungo) ma anche da una pattuglia di giornaliste bravissime, come Maria Luisa Agnese, allora a Panorama, per la sua intervista clamorosa al presidente della Rai Paolo Grassi; e Natalia Aspesi, astro emergente, per la condizione femminile in Italia (…).

Ma Boselli ricorda anche altri meriti del Premiolino e come questa iniziativa "pur segnalando la qualità, abbia sempre avuto anche la capacità o la fortuna di anticipare il successo di molti colleghi a livello commerciale e popolare; basti pensare a Giancarlo Pansa che lo vinse in quegli anni per un suo articolo su Valpreda e Feltrinelli apparso su La Stampa, per poi conquistare 30 anni dopo il top delle classifiche dei best seller col suo libro Il sangue dei vinti.

Altra promessa mantenuta del Premiolino è stata quella originaria di segnalare giornalisti di provincia e scoprire talenti. Fu così premiato Bruno Sereni, direttore da 30 anni del giornale di Barga, stupendo centro della Garfagnana che però molti non sanno neanche dove sia.

Non ho la pretesa di aver detto tutto quanto si poteva dire sugli anni ’70. mi sovviene adesso, prima di chiudere, che nel ’75 fu premiato col Nobel Eugenio Montale il quale, oltre che poeta, era giornalista professionista del Corriere della Sera".