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Gli anni ‘90 La cronaca diretta e precisa di questo decennio di Valeria Sacchi, parte ricollegandosi al crollo dell’impero sovietico e nella caduta del muro di Berlino (1989) Nell’estate del 1990, a Mosca, Boris Eltsin sconfigge i generali golpisti e il Premiolino viene assegnato a Enrico Mentana perchè, unico dei direttori di reti nazionali, interrompe i programmi per trasmettere in diretta i carri armati di fronte alla Duma. Entro i confini di casa nostra i mutamenti sono altrettanto traumatici. Tra il ’90 e il ’94 la nascita della Lega, le picconate del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga e i processi di Mani Pulite frantumano gli equilibri della politica. E non solo. Sul banco degli imputati salgono sia i massimi leader politici che manager di grandi gruppi industriali (Fiat, Montedison, Eni) mentre in Sicilia la Mafia uccide i giudici Falcone e Borsellino (’92). I due maggiori partiti cambiano nome: nel ’91 il Pci diventa Pds, nel ’93 la Dc si scioglie nel Partito Popolare Italiano e, sempre nel ’93, un referendum decreta il passaggio dal sistema elettorale proporzionale al maggioritario aprendo le porte al bipolarismo e alla nascita del Polo e dell’Ulivo. L’anno successivo anche l’Msi muta pelle in An e Silvio Berlusconi scende in campo con Forza Italia. Intanto, nel mondo, si sono riaccesi focolai di guerre, dal Golfo dove gli Stati Uniti (’91) intervengono per respingere nei confini Saddam Hussein che aveva invaso il Kuwaith, alla Jugoslavia del dopo Tito insanguinata, a singhiozzo, da lotte cruente tra etnie che spingeranno sulle nostre coste le prime carrette del mare con gli albanesi in fuga; dall’intervento Onu in Somalia, dove perdono la vita Ilaria Alpi e l’operatore Milan Hrovatin (Premiolino 1994) all’Afghanistan dove nel ’96 i talebani conquistano il potere. Tra il ’90 e il ’99 l’alternanza politica cambia il timone di molte nazioni: in Spagna Josè Maria Aznar sconfigge il socialista Felipe Gonzàles; negli Stati Uniti i democratici riconquistano con Bill Clinton la Casa Bianca (’96); nel Regno Unito – dopo diciotto anni – Tony Blair riporta i laburisti a Downing Street e in Germania – dopo sedici anni – i democratici di Gerhard Schroeder riacchiappano le redini del governo. L’ultimo decennio del vecchio secolo vede anche la nascita di una nuova realtà politica che, per il peso dei Paesi che la compongono e della moneta che li unisce, è destinata a diventare una protagonista sempre più importante negli equilibri internazionali. L’Unione Europea, partita con dodici membri nel 1993, da poco salita a ventuno. Nelle scienze il secolo si chiude con Dolly, pecora clonata, e il sogno che l’eterna giovinezza arriverà dalle cellule staminali. |